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Affidabilità, modularità ed efficienza: come evolve la tecnologia del tissue converting secondo Maflex
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Affidabilità, modularità ed efficienza


Affidabilità, modularità ed efficienza

Come evolve la tecnologia del tissue converting secondo Maflex

Dalla velocità alla stabilità del processo

Nel mercato del tissue converting, le prestazioni non sono più valutate esclusivamente in termini di velocità nominale, ma sempre più in base a stabilità del processo, continuità produttiva ed efficienza nel lungo periodo. Questo cambiamento sta guidando un’evoluzione nell’approccio alla progettazione delle linee, dove affidabilità, modularità e flessibilità assumono un ruolo centrale.

Un approccio progettuale nato nella Tissue Valley

Maflex opera come fornitore specializzato di soluzioni per il tissue converting, con progettazione e ingegneria sviluppate in Italia, nel contesto della Tissue Valley. L’approccio è orientato alla realizzazione di impianti progettati sulle reali esigenze produttive, sia per prodotti consumer sia professionali, su linee start & stop e linee continue. Una presenza fortemente internazionale, con installazioni in Europa, Nord America, area Oceania e un crescente interesse da parte dei mercati di Medio Oriente, Asia e America Latina, conferma la validità di questo modello.

Nuove priorità per i converter tissue

Negli ultimi anni, le richieste dei converter si sono evolute verso indicatori di performance sempre più concreti e misurabili, come OEE, riduzione dei fermi non programmati e semplicità di gestione operativa. In questo scenario, le linee continue, incluse le applicazioni coreless, richiedono un elevato livello di controllo del processo per garantire qualità costante e produttività stabile nel tempo.

Modularità ed efficienza energetica

La modularità rappresenta un principio strutturale nella progettazione delle linee, consentendo aggiornamenti, integrazione di nuove stazioni e adattamento a future esigenze produttive, proteggendo al tempo stesso l’investimento iniziale. Parallelamente, l’ottimizzazione energetica è diventata parte integrante dell’ingegneria del converting. L’implementazione del MERS, sistema rigenerativo per il recupero energetico, inizialmente applicato alle linee start & stop e oggi ottimizzato anche per le linee continue, contribuisce non solo a migliorare l’efficienza energetica, ma anche la stabilità del processo e la continuità operativa.

Evoluzione della fase di taglio

Lo stesso approccio orientato al processo si estende anche alla fase di taglio, con l’evoluzione della troncatrice Ladon EVO, sviluppata per migliorare stabilità meccanica, precisione di taglio e gestione dell’usura. L’obiettivo è garantire una qualità costante del prodotto finito e ridurre i micro-fermi, rendendo la fase di taglio pienamente coerente con le prestazioni richieste dalle linee continue ad alta produttività.

Il futuro del converting: integrazione tra meccanica e software

Guardando al futuro, l’evoluzione del tissue converting sarà sempre più ibrida, basata su una solida meccanica affiancata da software di controllo avanzati e da una gestione intelligente dei dati di processo. L’innovazione nascerà dall’integrazione efficace tra meccanica, elettronica e automazione, mantenendo la tecnologia al servizio della produzione quotidiana.


Contenuto tratto dall’intervista pubblicata nel numero di febbraio 2026 di Industria della Carta.
Leggi l’intervista completa qui.