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Sicurezza macchina


Sicurezza delle macchine e degli impianti nel tissue converting

L’approccio Maflex punta alla gestione e alla riduzione dei rischi operativi quotidiani.

Nel settore tissue, le linee di converting sono sistemi sempre più complessi, composti da più macchine integrate che operano a velocità elevate e con livelli crescenti di automazione. In questo contesto, la sicurezza non può essere considerata un elemento separato dal progetto, ma deve essere integrata fin dalle prime fasi di sviluppo della macchina.

Secondo Maflex, l’evoluzione delle esigenze di sicurezza segue soprattutto la strada del miglioramento continuo, alimentato dall’esperienza operativa e dal confronto diretto con chi utilizza gli impianti ogni giorno.

“Nel converting tissue le macchine sono sistemi complessi e la sicurezza è una materia molto ampia. Per una realtà come Maflex, che sviluppa linee di converting modulari progettate sulle esigenze dei converter, la sicurezza è parte integrante del progetto ed è affrontata in modo molto concreto. È un processo che evolve continuamente grazie all’esperienza maturata sul campo e al confronto con operatori del settore e tecnici.” Spiega Alessandro Ceccanti, Technical Coordinator Maflex.

Per aziende specializzate come Maflex, che operano con un team tecnico relativamente contenuto ma altamente qualificato, la gestione della sicurezza coinvolge diverse competenze: progettazione meccanica, automazione, documentazione tecnica e attività svolte direttamente presso i clienti.

Molti miglioramenti nascono infatti dal confronto continuo con gli operatori e con i tecnici che seguono installazione, avviamento e formazione degli impianti. Questo dialogo permette di individuare situazioni operative critiche e di introdurre progressivamente soluzioni progettuali sempre più efficaci.

Sicurezza nelle fasi operative, manutenzione e cambio formato

Anche negli impianti più automatizzati, il ruolo dell’operatore rimane centrale. Per questo motivo la progettazione delle macchine deve considerare con attenzione tutte le fasi operative in cui l’intervento umano è ancora fondamentale: avviamento, regolazioni, manutenzione e cambio prodotto.

Su un impianto di converting molte situazioni di rischio si concentrano proprio nelle attività che richiedono l’intervento diretto dell’operatore. Per questo motivo una parte importante del lavoro progettuale consiste nel ridurre gli interventi manuali nelle zone critiche e nel rendere più chiare e accessibili le operazioni di regolazione e manutenzione. In molti casi si tratta di accorgimenti progettuali anche semplici, che rendono le operazioni più chiare e sicure per l’operatore.

Un contributo significativo arriva anche dall’esperienza dei tecnici che lavorano a contatto con i clienti durante l’installazione e la formazione degli impianti. Le osservazioni raccolte sul campo diventano spesso spunti concreti per migliorare progressivamente le soluzioni progettuali.

“Molte ottimizzazioni sono state introdotte progetto dopo progetto, grazie al confronto con chi utilizza le macchine ogni giorno. Il dialogo continuo con i nostri tecnici che seguono l’avviamento degli impianti permette di individuare situazioni operative critiche e di intervenire anche dal punto di vista della sicurezza.” Continua Ceccanti.

Automazione e accesso alle informazioni operative

L’automazione e i sistemi di controllo svolgono un ruolo sempre più importante anche nella gestione della sicurezza. Tuttavia, oltre alla tecnologia, è fondamentale che gli operatori possano accedere facilmente alle informazioni necessarie per utilizzare la macchina in modo corretto.

Per questo motivo Maflex punta a rendere manuali e procedure operative direttamente consultabili a bordo macchina. L’obiettivo è avere informazioni più immediate durante le attività quotidiane, in modo che, anche di fronte a situazioni impreviste, l’operatore possa sapere rapidamente come intervenire in sicurezza.

In questa direzione l’azienda sta introducendo sistemi di accesso diretto alla documentazione attraverso QR code applicati sugli impianti, che permettono di consultare manuali e istruzioni operative digitali collegandosi alla piattaforma MAFLEX HUB (Help, Updates & Booklets), sviluppata per rafforzare le attività di supporto post-vendita.

“Stiamo lavorando per mettere a disposizione manuali e procedure direttamente consultabili dal pannello operatore in pochi passaggi. In questo modo chi utilizza la macchina può accedere rapidamente alle informazioni necessarie senza dover cercare documentazione esterna.” Spiega Armando Franchini, Technical Documentation Specialist.

Questo approccio, molto pratico, rende più semplice la consultazione delle istruzioni operative e contribuisce a ridurre il rischio di errori durante le attività di utilizzo o manutenzione.

Sicurezza, efficienza e affidabilità

Nel converting tissue, sicurezza, efficienza ed affidabilità sono aspetti strettamente collegati. Un impianto progettato con criteri chiari di accessibilità, controllo e gestione delle anomalie tende a essere non solo più sicuro, ma anche più stabile dal punto di vista operativo.

Macchine più semplici da gestire e meglio organizzate dal punto di vista progettuale permettono infatti di ridurre fermi macchina, interventi non programmati e situazioni di rischio durante le attività quotidiane.

Quando sicurezza e progettazione procedono insieme, si ottiene spesso anche un miglioramento della stabilità operativa della macchina. Un impianto progettato in modo chiaro è più semplice da gestire e tende ad essere anche più affidabile nel tempo.”
Continua Alessandro Ceccanti.

Le sfide future della sicurezza nel tissue converting

Guardando al futuro, le macchine per il tissue converting continueranno a evolversi verso livelli sempre più elevati di automazione e integrazione tra i diversi moduli della linea.

In questo scenario la sfida principale sarà mantenere gli impianti sempre più comprensibili e gestibili per gli operatori, anche in presenza di sistemi tecnicamente complessi.

Tecnologie digitali, sistemi di monitoraggio e strumenti di supporto operativo potranno contribuire a migliorare ulteriormente la sicurezza. Tuttavia rimarrà centrale il lavoro di progettazione e di miglioramento continuo basato sull’esperienza operativa, un approccio concreto nel quale Maflex si riconosce da sempre.

Tra i temi destinati ad assumere un ruolo sempre più rilevante vi è anche la cybersecurity industriale, che sarà progressivamente inquadrata nel nuovo Regolamento Macchine (UE) 2023/1230, la cui piena applicazione è prevista dal 2027. Il nuovo quadro normativo introdurrà requisiti specifici anche per la sicurezza informatica dei sistemi di controllo delle macchine connesse.

I costruttori saranno quindi chiamati ad adeguare progettazione, architetture di automazione e gestione dei dati a nuovi standard di protezione.

Anche Maflex sta seguendo con attenzione questa evoluzione normativa attraverso attività di aggiornamento tecnico, corsi di formazione e approfondimenti dedicati, con l’obiettivo di integrare progressivamente questi aspetti nello sviluppo delle proprie macchine.

“La sicurezza nasce da un equilibrio tra rispetto delle normative e attenzione concreta all’utilizzo reale delle macchine. Non dipende solo dalla tecnologia, ma anche da quanto una macchina è progettata pensando a chi la utilizzerà ogni giorno. Per questo il confronto continuo con operatori e tecnici rimane uno degli strumenti più importanti per migliorare nel tempo.” Conclude Alessandro Ceccanti.

Contenuto pubblicato nel numero di maggio 2026 di Industria della Carta.